Sunday, 24 June 2007

UBICAZIONE

vivo in una città inquinata e sovraffollata, popolata da automi ignoranti che vivono aspettando con ansia e bramosia il sabato sera.
la mia casa è affacciata sulla ferrovia. dopo le prime settimane l'orecchio e i nervi ci fanno l'abitudine, ma quando gli eurostar frenano tutt'oggi faccio fatica a distinguere le parole della persona con cui sono al telefono. tuttavia è un bilocale luminosissimo, e pago solo seicentocinquanta euro al mese.
il centro storico di questa città è infrequentabile : un covo di turisti impazziti che comprano gadget e souvenir inutili e che alla sera ritornano in hotel soddisfatti se in un giorno sono riusciti a visitare boboli, accademia, uffizi e battistero in un colpo solo. sembra di entrare in un parco divertimenti, con tanto di biglietto d'ingresso.
mi sono trasferita qui quattro anni fa, per frequentare una scuola che mi ha insegnato ad usare il colore.
dopo un anno lungo, silenzioso, ermetico e durissimo, ho deciso di aprire questo spazio per ridare voce a ciò che ho fatto e che farò, usandolo come valvola di connessione tra me e il mondo esterno.